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RETE DI DISTRIBUZIONE
La rete di distribuzione principale dell'acqua potabile nei
Comuni di Mogliano Veneto, Preganziol e Quinto di Treviso ha uno
sviluppo complessivo attuale di oltre 290 Km e serve attualmente
oltre 18000 Clienti.
La fonte di captazione principale è costituita da 5 pozzi siti in
località Montagner in Comune di Treviso, che erogano
complessivamente da 130 a 150 l/s attinti dalle 4 falde artesiane a
140, 200, 250 e 300 m di profondità.
Con deflusso a gravità, l’acqua scorre poi in una condotta
adduttrice della lunghezza di circa 8.000 ml e viene derivata per i
fabbisogni idrici di Preganziol capoluogo e della frazione di S.
Trovaso; la restante portata assicura il rifornimento idrico della
popolazione di Mogliano. Per il Comune di Quinto l’acqua viene
attinta direttamente dalla vasca di accumulo VESTA posta in via
Zagara.
QUALITA'
L'acqua emunta si può considerare di ottima qualità, in quanto
in generale tutti i parametri, oltre a rientrare abbondantemente
nella norma, presentano una marcata costanza nel tempo: tali
caratteristiche sono dovute alla notevole profondità delle falde di
attingimento, con conseguente protezione dall'inquinamento.
CLORAZIONE
La clorazione cautelativa è l'unico trattamento eseguito
sull'acqua distribuita e avviene in corrispondenza delle 4 centrali
di risollevamento di cui è dotata la rete (Mogliano via Selve,
Preganziol via Marconi e via Fianchetti, Quinto di Treviso via
Zagaria). Il tenore di cloro residuo è dell'ordine di 0.07 mg/l con
modestissimo abbattimento nel percorso in rete fino all'Utenza,
indice di buona protezione della rete di distribuzione.
CONTROLLI
Come previsto dal D.Lgs. n. 31 del 2 febbraio 2001 “Attuazione
della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate
al consumo umano” e successive modifiche ed integrazioni, vengono
effettuati i seguenti controlli:
- esterni, svolti dall'U.L.S.S. n. 9 e dall’A.R.P.A.V. su campioni
prelevati in rete e presso i pozzi di captazione;
- interni, eseguiti mensilmente tramite un laboratorio convenzionato
(accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025) secondo un
piano annuale su campioni prelevati in punti significativi dell’impianto
al fine di verificare il rispetto dei parametri di legge
stabiliti per la potabilità e fornire informazioni sulla qualità
organolettica e microbiologica dell’acqua nonché informazioni
sull’efficacia del trattamento di disinfezione.
La SPIM con propria strumentazione effettua direttamente
prelievi sulla rete di distribuzione e analizza i seguenti
parametri:
- cloro residuo;
- temperatura;
- pH;
- solidi disciolti totali;
- conducibilità.
MANUTENZIONE
L'Azienda effettua costantemente la manutenzione programmata e
straordinaria di tutte le reti e degli impianti di sollevamento,
assicurando la razionale utilizzazione delle risorse idriche, nel
pieno rispetto dei criteri di efficienza e di efficacia. |
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